‘La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare.Gli uomini possono essere analizzati, le donne…solo adorate’

Oscar Wilde

 

Oscar Wilde
Oscar Wilde
Scrittore, aforista, poeta, drammaturgo, giornalista e saggista irlandese.
Tra mimose e cioccolatini marzo è il mese della feste delle donne e per non cadere in discorsi già sentiti ho deciso di parlarvi di Wonder Woman.
L’eroina creata da William Mouiton Marston nel 1941 è al pari di notorietà dei colleghi come Batman e Superman.
Wonder Woman nella sua luccicante divisa da pin-up ha superato negli anni 50 la crisi del Dr.Wertham che accusò il fumetto di minare l’integrità morale.
La creazione di severe regole del Comics Code Authoritiy ( unite al fatto che nel 47 Martson era morto) fecero allontanare dallo spirito originario il personaggio.
Dal 68 al 73 Wonder Woman perde tutti i suoi poteri, abbandona il sexy vestito e assume l’identità di Diana Price perdendo quindi l’antica indole provocante.
Questi cambiamenti sono stati mantenuti anche nel 2010, Wonder Woman ha un paio di pantaloni neri e al corsetto sono state aggiunte le maniche; la Amazzone del XI secolo ha quindi una divisa più comoda e pratica nella lotta contro il male.
Nel 2016 l’eroina dei fumetti ha compiuto 75 anni e fu scelta come ambasciatrice onoraria dell’ONU per la promozione dei diritti delle donne.
Questa scelta sollevò molte polemiche e addirittura una petizione firmata da più di 45mila persone per opporsi alla nomina.
I dipendenti dell’ONU, e non solo, puntarono il dito contro “questa donna bianca, vestita in modo succinto e pettoruta”.
Il ruolo di ambasciatrice durò solo dal 21 ottobre al 13 dicembre quando il portavoce Jeffrey Brez si giustificò dicendo che spesso le attività incentrate su personaggi di fantasia durano qualche mese.
Non era la prima volta che i fumetti hanno ricoperto il ruolo di ambasciatori; Winnie the Pooh è stato ambasciatore dell’amicizia nel 1998, gli Angry Birds fecero nel 2016 la campagna per la conservazione dell’acqua e dell’energia.
Tornando alle vicende della nostra provocante eroina mi viene da sorridere per come l’ONU si sia accanito contro un’eroina di carta, dimenticandosi che tra i dirigenti delle nazioni unite solo 1 su 10 è donna.
Wonder Woman possedeva straordinari superpoteri: la forza di Ercole che le consentiva di scaraventare uomini e automobili a incredibili distanze, la velocità di Mercurio che le permetteva di essere più veloce di qualsiasi mezzo di trasporto, la saggezza di Minerva e la bellezza di Venere… resta il fatto che per noi donne è un personaggio complesso…nell’intimo tutte vorremmo esserlo, eppure delle volte ci troviamo ad esclamare: ‘non sono mica Wonder Woman!’

E voi da che parte state?